Ex Ilva. La Morselli ordina di spegnere i condizionatori. Usb: “I lavoratori devono scegliere tra respirare polveri inquinanti o soffrire il caldo”

L’amministratore delegato di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli ha dato disposizione di spegnere gli impianti di condizionamento in tutte le palazzine della fabbrica, tranne che in quelle degli impianti di produzione (pochissimi quelli ancora in marcia). L’ordine è stato dato questa mattina. La notizia circolava dalle prime ore della giornata di oggi  e ha trovato  nel corso della giornata conferma. Decisione questa presa per ridurre il costo dell’energia elettrica, nella totale indifferenza nei confronti di tutti coloro che sono comunque presenti all’interno degli edifici (cosiddetto personale di presidio). Al problema atavico del mancato cambio dei filtri dei condizionatori, oggi si sostituisce quello dello spegnimento degli impianti di condizionamento dell’aria. I lavoratori quindi o aprono le finestre e respirano le polveri inquinanti o le  tengono chiuse ma soffrono il caldo, in ambienti nei quali certamente le temperature superano i limiti raggiunti in altri luoghi. Di fronte all’ennesimo inaccettabile comportamento che dà chiaramente l’idea di quanto poco sia importante per questa gestione la salute ed il rispetto delle buone condizioni di lavoro dei dipendenti, l’Unione Sindacale di Base chiede l’immediato allontanamento di questo management, e sottolinea ancora una volta la necessità che qualunque pacchetto di misure e risorse si pensi di destinare all’acciaieria, passi prima di tutto attraverso la tutela definitiva dei lavoratori, nessuno escluso.

L’Usb sta valutando la possibilità di organizzare, per tutta una serie di questioni, già dalla prossima settimana iniziative di mobilitazione. 

 
Coordinamento provinciale Usb Taranto
 
 

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